Risparmio energetico in inverno: 10 consigli per la bolletta

Risparmio energetico in inverno: come affrontare il freddo senza far aumentare la spesa in bolletta

Sopravvivere al freddo senza soffrire del “calo di gennaio” è possibile, anche nei mesi più rigidi, grazie a un approccio consapevole al risparmio energetico in inverno. Affrontare le basse temperature senza rinunciare al comfort della propria casa significa adottare soluzioni intelligenti che permettono di ridurre i consumi, ottimizzare il riscaldamento e tenere sotto controllo la bolletta energetica, migliorando al tempo stesso il benessere abitativo.

Freddo e risparmio: la doppia sfida di gennaio

Gennaio è il mese in cui le temperature più basse dell’anno coincidono con la gestione delle spese accumulate durante le festività. In questo periodo, i consumi di elettricità e gas aumentano per mantenere il comfort domestico. In inverno, il riscaldamento è il fattore che incide maggiormente su questo incremento, rappresentando quasi il 75% del consumo energetico annuale di un’abitazione media in Italia.

Di fronte a questa situazione, adottare misure di efficienza energetica è la strategia più efficace. Non si tratta di patire il freddo, ma di utilizzare l’energia in modo intelligente e flessibile, applicando semplici abitudini che ottimizzano il rendimento di qualsiasi sistema di riscaldamento.

10 trucchi per risparmiare su luce e gas nella bolletta di gennaio

Ecco 10 consigli per combattere le basse temperature in modo più efficiente e ottenere un maggiore risparmio sulla bolletta energetica:

1. Sfrutta il calore naturale del sole

L’energia solare è la migliore fonte di calore gratuita. Durante il giorno, apri persiane e tende per permettere al sole di riscaldare gli ambienti. Al calare del sole, chiudile per conservare il calore accumulato e creare una barriera aggiuntiva contro il freddo esterno.

2. La regola dei 21 °C

Ogni grado conta. Si consiglia di mantenere la casa tra i 20°C e i 21°C durante il giorno. Abbassare il termostato anche solo di un grado può portare a un risparmio compreso tra il 7 e il 10% sui consumi per il riscaldamento.

3. Ventilazione efficiente

Bastano 10 minuti per rinnovare l’aria e regolare l’umidità. Questo tempo è sufficiente per ossigenare la casa senza raffreddare la massa termica di muri e pavimenti, evitando spese extra per recuperare la temperatura persa.

4. Libera i termosifoni

Per consentire all’aria calda di circolare senza ostacoli, i termosifoni devono essere liberi. Evita di coprirli con indumenti o di posizionare mobili davanti a essi, poiché ciò riduce l’efficienza energetica e costringe l’impianto a funzionare più a lungo.

5. Guarnizioni e sigillatura delle infiltrazioni

Le correnti d’aria fredda sono responsabili di significative dispersioni termiche. Installare guarnizioni su porte e finestre è una soluzione economica ed efficace per ridurre la perdita di calore e risparmiare sulla bolletta.

risparmio energetico in inverno

6. Pannelli riflettenti per il calore

Posizionare fogli riflettenti dietro i termosifoni aiuta a proiettare il calore verso l’interno della stanza invece di farlo assorbire dalle pareti, migliorando le prestazioni del sistema di riscaldamento.

7. Tessuti termici

Tappeti e tende termiche agiscono come barriere fisiche contro il freddo proveniente da pavimenti e vetri, migliorando il benessere termico senza dover aumentare la temperatura del termostato.

8. Programmazione intelligente

Riscaldare una casa vuota è una spesa inutile. Programma il riscaldamento in base agli orari di presenza per ottimizzare il risparmio energetico ed evitare sprechi. Installa valvole termostatiche sui termosifoni o utilizza termostati programmabili: sono soluzioni economiche e facili da usare che possono far risparmiare tra l’8% e il 13% di energia. Se ti assenti per alcune ore, abbassa il termostato a 15 °C.

9. Manutenzione preventiva

Sfiatare i termosifoni e fare la manutenzione periodica della caldaia migliora le prestazioni dell’impianto, riduce i guasti e previene consumi superiori al necessario. Un impianto in buone condizioni consuma meno.

10. Verifica della tariffa

Il mercato dell’energia è in continua evoluzione. Controllare che la potenza contrattuale e il prezzo al kWh siano adeguati è fondamentale per assicurarsi che il contratto di luce e gas risponda alle proprie esigenze e sia in linea con i consumi reali.

Piccoli cambiamenti energetici che incidono sul portafoglio

La somma di queste abitudini e piccoli miglioramenti offre un concreto sollievo al bilancio familiare. Durante l’inverno, in Italia, circa il 9,5% (dato 2023) della popolazione non è in grado di mantenere la propria abitazione adeguatamente riscaldata, un dato che sottolinea l’importanza di adottare soluzioni di risparmio energetico.

Applicare queste misure migliora il benessere termico e garantisce un uso molto più responsabile delle risorse. Ottimizzare oggi l’energia della propria casa è la strategia migliore per ridurre le spese per il resto dell’inverno.

Scopri le tariffe di Audax su https://audaxrenewables.it/

Perché scegliere le luci di Natale LED sostenibili

Luci di Natale LED: la scelta sostenibile per le feste

Che cos’è il Natale senza la sensazione accogliente delle scintillanti luci natalizie? Che tu stia decorando l’albero, la casa o il giardino, le luci LED offrono bellezza, efficienza e durata che le tradizionali luci a incandescenza non possono eguagliare. In questo articolo esploriamo cosa rende le luci di Natale a LED più sostenibili e popolari rispetto a quelle a incandescenza tradizionali, sulla base di dati provenienti da aziende specializzate nel settore dell’illuminazione e da fonti europee sull’efficienza energetica.

Perché scegliere le luci di Natale a LED?

Risparmio energetico delle luci LED

Confrontando il consumo energetico dei due tipi di luci, le luci di Natale a LED utilizzano circa dal 70% al 90% di elettricità in meno rispetto a quelle a incandescenza, con valori tipici pari ad almeno il 75% per i prodotti di qualità.

Questo minore consumo è in linea con le normative europee di ecodesign per le sorgenti luminose: le strisce e le catene luminose rientrano nell’ambito di applicazione se soddisfano le definizioni di ecodesign e di “sorgente luminosa” (con verifica oltre i 50 cm ai fini dei test), mentre quelle alimentate a batteria sono escluse.

Passare alle luci LED riduce la bolletta elettrica e contribuisce a diminuire l’impronta di carbonio.

Durata e resistenza delle luci natalizie

I chip LED sono progettati per una durata di decine di migliaia di ore (ad esempio L70 a 25.000–50.000 ore nell’illuminazione generale). Al contrario, le lampadine a incandescenza durano in genere circa 1.000 ore (fino a 2.000 ore nei modelli “long life”).

Sebbene nelle ghirlande la durata complessiva possa essere limitata da telecomandi, sigillature o collegamenti, i materiali utilizzati nelle ghirlande LED le rendono meno soggette a guasti quando vengono usate per più di una stagione, poiché la plastica e i materiali incapsulati riducono i danni rispetto al vetro e al filamento delle luci a incandescenza.

Colori più brillanti e stabili

La tecnologia LED mantiene luminosità e nitidezza più a lungo e riduce al minimo la perdita di intensità. Sebbene nel corso degli anni possa verificarsi un leggero cambiamento di colore, questo è molto inferiore all’oscuramento tipico causato dall’invecchiamento delle catene a incandescenza.

Che tu preferisca le classiche luci bianche, le tonalità calde giallo-arancioni o effetti multicolore vivaci, le luci LED sono progettate per mantenere la loro brillantezza anno dopo anno.

Sicurezza delle luci di Natale LED per interni ed esterni

Le luci a incandescenza dissipano la maggior parte dell’energia sotto forma di calore (circa il 90%), aumentando il rischio di ustioni e incendi in alberi e ghirlande. I LED funzionano a temperature molto più basse, migliorando la sicurezza, come sottolineano i produttori, ed evitando i rischi estremi associati alle luci a incandescenza.

Per l’uso esterno, cerca prodotti con grado di protezione IP44–IP65 o superiore e proteggi i collegamenti con dispositivi RCD/GFCI. Si tratta di modelli specifici progettati per le condizioni esterne, per ridurre i rischi legati a pioggia, neve e umidità.

Luci di natale LED

Illuminazione natalizia sostenibile: benefici ambientali

Il minore consumo energetico e la maggiore durata rendono le luci LED un’opzione più verde, contribuendo agli obiettivi europei di risparmio energetico e di etichettatura energetica per le sorgenti luminose, ideali per chi ha a cuore l’ambiente.

Scegliere luci di Natale a LED ad alta efficienza energetica contribuisce anche a obiettivi più ampi di risparmio energetico a livello regionale e nazionale, sostenendo le politiche volte a ridurre la domanda complessiva di elettricità e le emissioni.

Le luci di Natale a LED non sono solo di tendenza, ma anche molto efficienti dal punto di vista energetico, colorate, durature e sicure da usare nelle decorazioni, aiutandoti al contempo a risparmiare sulla bolletta elettrica.

Eco-consigli per il periodo natalizio

Se vuoi rendere le tue decorazioni festive più efficienti e sicure, ecco alcune semplici idee che puoi mettere in pratica sia a casa sia in ufficio:

Per famiglie e aziende che desiderano continuare a migliorare la propria efficienza energetica, Audax Renewables può aiutare. Con i nostri piani per l’efficienza elettrica, ti supportiamo nel trovare soluzioni per ridurre i consumi e rendere l’uso dell’energia più sostenibile, non solo durante le festività ma durante tutto l’anno.

Per ulteriori informazioni visita il nostro sito: https://audaxrenewables.it/ e seguici su https://www.linkedin.com/company/audax-renewables-italia

Maggiore solidità finanziaria in Audax: rimborso del bond da 125M€

Rimborso Anticipato del Bond Convertibile: Maggiore Solidità Finanziaria per Audax

Audax Cancella in Anticipo 60 Milioni di Euro del suo Bond Convertibile e Completa il Rimborso Totale alla Scadenza

2 dicembre 2025 – Audax Renovables, S.A. (ADX.MC) ha annunciato oggi la cancellazione anticipata di 60 milioni di euro del bond convertibile emesso sul mercato nel 2020. Con questa operazione, la società prosegue nell’ottimizzazione della propria struttura del debito e completa la gestione attiva delle passività associate a questo strumento finanziario, che ammontava a 125 milioni di euro.

La cancellazione anticipata del bond detenuto da Audax nel proprio portafoglio azionario fa parte del programma di riacquisto del bond avviato dalla società, a seguito dell’acquisizione di 10 milioni di euro in un’operazione bilaterale con un investitore istituzionale e dell’acquisto di ulteriori 50 milioni di euro sul mercato secondario.

Parallelamente, la società ha proceduto al rimborso dei restanti 33,6 milioni di euro, completando così l’estinzione totale del bond convertibile nel primo giorno lavorativo successivo alla sua data di scadenza contrattuale.

Perché il Rimborso delle Obbligazioni Convertibili è Strategico per il Nostro Gruppo

L’operazione rientra in una strategia di continua riduzione del debito, poiché Audax aveva già precedentemente rimborsato parzialmente questo bond convertibile. All’inizio del 2024, infatti, la società aveva siglato un accordo con un investitore istituzionale internazionale per riacquistare 100 bond e convertire 314 bond. Tale operazione aveva comportato una riduzione di 41 milioni di euro del debito lordo e di 27 milioni di euro del debito netto.

“Questa gestione attiva delle nostre passività dimostra la solidità finanziaria di Audax e la sua capacità di anticipare le condizioni di mercato, consolidando la fiducia degli investitori istituzionali”, ha dichiarato Oscar Santos, direttore generale della società.

Solidità finanziaria Audax

Come Questa Strategia Migliora la Struttura Finanziaria del Gruppo nel Ciclo 2026–2030

Con il rimborso totale del bond convertibile, Audax rafforza la propria struttura patrimoniale e continua ad avanzare nella propria strategia finanziaria per il ciclo strategico 2026–2030. Allo stesso modo, il rimborso dello strumento consente al gruppo di mantenere il rapporto Debito Netto/EBITDA al di sotto di 3,0x, in linea con l’impegno comunicato al mercato, e di continuare a ridurre l’indebitamento finanziario lordo, migliorando così la flessibilità finanziaria della società.

La società sottolinea che queste azioni fanno parte del suo impegno a rafforzare il proprio profilo creditizio e a creare valore per gli azionisti.

Informazioni su Audax Renewables

Fondata nel 2000, Audax Renewables è un gruppo energetico verticalmente integrato che genera energia 100% rinnovabile e fornisce elettricità e gas, operando in nove paesi. Attualmente dispone di un portafoglio di parchi eolici e fotovoltaici in Spagna, Portogallo, Italia, Francia, Polonia e Panama, tra impianti in esercizio, in costruzione o in varie fasi di sviluppo, per un totale di 1 GW. Nel settore della fornitura, il gruppo guidato da José Elías Navarro eroga energia elettrica e gas a oltre 475.000 clienti in Spagna, Portogallo, Italia, Germania, Polonia, Paesi Bassi e Ungheria, ed è leader nel segmento delle PMI nella penisola iberica. Audax ha iniziato a essere quotata nel mercato secondario spagnolo nel 2003 ed è passata al mercato continuo nel 2007, entrando nell’indice IBEX SMALL CAP® nel marzo 2020. La sua attuale capitalizzazione supera i 600 milioni di euro e conta circa 800 dipendenti.

Per ulteriori informazioni visita il nostro sito: https://audaxrenewables.it/ e seguici su https://www.linkedin.com/company/audax-renewables-italia

Contatti PR:

Paula Lacruz / Alejandro Martí / Tamara Comesaña
audaxrenovables@harmon.es
626 129 300 / 610 680 385 / 622 822 004

EBRO Audax Motorsport, Laia Sanz e il Debutto alla Dakar 2026

EBRO Audax Motorsport e Laia Sanz verso la prima Dakar insieme

Un debutto storico: Laia Sanz al volante dell’EBRO s800 XRR T1+

Barcellona, 26 novembre 2025 – EBRO Audax Motorsport si prepara al suo storico debutto al Rally Dakar 2026 con Laia Sanz al volante dell’EBRO s800 XRR T1+. La pilota nata a Barcellona, 20 volte campionessa del mondo (14 nel trial e 6 nell’enduro) e con uno straordinario palmarès alla Dakar, arriva determinata a guidare la prima partecipazione del team alla gara più dura del mondo, che si terrà dal 3 al 17 gennaio.

Per l’atleta di Corbera de Llobregat, “è un onore essere la prima pilota di questo progetto e far parte di un team che sta costruendo qualcosa di così ambizioso dalle fondamenta”.

Con Audax Renewables come main sponsor e il supporto di KH-7 e CA Autobank, Laia Sanz affronta questa sfida con la volontà di dimostrare il suo potenziale nella categoria più alta (Ultimate), in cui gareggia per la prima volta. Il Rally del Marocco 2025, ultima prova del World Rally-Raid Championship (W2RC), è stato il primo grande test per EBRO Audax Motorsport e per Sanz con un T1+.

Il Test in Marocco e la strategia per la Dakar 2026

“Il Marocco ci ha permesso di conoscere meglio l’EBRO s800 XRR, provare il set-up e lavorare insieme come squadra in condizioni di gara reali. È stato un passo fondamentale per arrivare all’evento in Arabia Saudita con maggiore fiducia”, spiega la pilota.

La catalana e Taye Perry – che ha sostituito Maurizio Gerini dopo un’appendicite improvvisa – hanno completato la gara al 20º posto assoluto e 18º nella categoria Ultimate, un’esperienza che ha permesso loro di mettere alla prova l’auto e trarre conclusioni chiave in vista della Dakar, che affronteranno con maggiore sicurezza.

Nella sua 16ª partecipazione al rally, la quinta in auto, Laia Sanz potrà nuovamente contare sul suo abituale copilota, l’italiano Maurizio Gerini, con il quale tenterà di completare il percorso e ottenere un buon risultato. La pilota EBRO è una delle figure più prominenti della Dakar: con 15 partecipazioni e il titolo di miglior pilota donna nella storia dell’evento in moto (9ª assoluta nel 2015), ha dimostrato anche un livello molto elevato nella categoria auto. Nel 2024 ha ottenuto il 15º posto assoluto (terza nella categoria 4×2) ed è stata la prima donna in classifica.

“Gareggiare con un T1+ era un obiettivo che inseguivo da quando ho iniziato a correre in auto. È un grande passo avanti. Credo che abbiamo un veicolo affidabile e una squadra molto solida. Il mio piano è affrontare il rally costruendo passo dopo passo, con strategia e intelligenza, senza fretta, sfruttando al massimo la mia esperienza e dando tutto per portare l’EBRO più avanti possibile”, aggiunge.

Percorrendo 7.994 chilometri e con partenza e arrivo a Yanbu (Arabia Saudita), il team spagnolo dovrà superare 14 tappe estremamente impegnative, con dune, rocce, navigazione complessa e giornate “marathon” che metteranno alla prova sia la meccanica sia la resistenza fisica.

EBRO Audax Motorsport Dakar 2026

Il primo anno della rinascita di EBRO e l’arrivo del modello s900

Questa partecipazione storica alla Dakar arriva in un momento cruciale per l’azienda, che ha appena celebrato il primo anniversario della ripresa della produzione presso EBRO Factory, situata nella Zona Franca. In soli dodici mesi, EBRO ha raggiunto importanti traguardi industriali e commerciali, come la costituzione di una rete commerciale di oltre 80 concessionari e il lancio di quattro modelli, l’ultimo dei quali, la s900 PHEV 4×4, è il nuovo fiore all’occhiello del marchio, affiancandosi a s400, s700 e s800.

“Portare il marchio EBRO alle dune della Dakar a poco più di un anno dalla riattivazione della linea produttiva è la dimostrazione più chiara dell’ambizione e della solidità di questo progetto”, sottolinea Pedro Calef, CEO di EBRO Motors. “Il 2025 è stato l’anno della rinascita industriale, del lancio di modelli chiave e della nostra espansione in nuovi mercati; ora la Dakar è la vetrina globale perfetta per trasmettere i valori di sacrificio, lavoro di squadra e coraggio che ci hanno portati fin qui”.

Da parte sua, José Elías, presidente di Audax, afferma: “Questa sponsorizzazione non consiste solo nel mettere il nostro nome su un’auto; significa unirsi a un’avventura che ispira. Un progetto che fa rivivere un nome iconico della storia automobilistica spagnola e che sta guadagnando terreno in un mercato complesso. Un’iniziativa ambiziosa che, come Audax, ha un presente solido e prospettive concrete di crescita, innovazione e sostenibilità”.

EBRO Audax Motorsport e Laia Sanz si avviano dunque verso il deserto con l’ambizione di completare il loro primo Dakar insieme e consolidare il loro progetto sportivo. L’avventura comincia qui.

Il progetto industriale di EBRO: produzione sostenibile in Spagna

EBRO è un’azienda automobilistica specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di veicoli sostenibili. La società si impegna a produrre in Spagna modelli alimentati da energie pulite come elemento essenziale per avanzare verso una mobilità più sostenibile e un’economia più verde. L’azienda prende il nome dallo storico marchio EBRO, fondato nel 1954 e dedicato alla produzione di fuoristrada, furgoni, camion e trattori. La produzione si basa sulla reindustrializzazione dello storico stabilimento della Zona Franca di Barcellona, oggi EBRO FACTORY, e dello stabilimento di Montcada i Reixac.

EBRO EV Motors: visione, mercato e presenza in BME Growth

EBRO EV MOTORS è un gruppo industriale automobilistico spagnolo dedicato alla progettazione, produzione e commercializzazione di veicoli sostenibili, e rappresenta la società madre di EBRO SUV, che commercializza i modelli dello storico marchio EBRO. La società si impegna a produrre in Spagna modelli alimentati da energie pulite come elemento essenziale per avanzare verso una mobilità più sostenibile e un’economia più verde. EBRO EV MOTORS è quotata sul mercato BME Growth di BME MTF Equity e le sue azioni vengono scambiate in continuo con il ticker EBROM.

Informazioni su Audax Renewables

Fondata nel 2000, Audax Renewables è un gruppo energetico verticalmente integrato che genera energia 100% rinnovabile e fornisce elettricità e gas, operando in nove paesi. Attualmente dispone di un portafoglio di parchi eolici e fotovoltaici in Spagna, Portogallo, Italia, Francia, Polonia e Panama, tra impianti in esercizio, in costruzione o in varie fasi di sviluppo, per un totale di 1 GW. Nel settore della fornitura, il gruppo guidato da José Elías Navarro eroga energia elettrica e gas a oltre 475.000 clienti in Spagna, Portogallo, Italia, Germania, Polonia, Paesi Bassi e Ungheria, ed è leader nel segmento delle PMI nella penisola iberica. Audax ha iniziato a essere quotata nel mercato secondario spagnolo nel 2003 ed è passata al mercato continuo nel 2007, entrando nell’indice IBEX SMALL CAP® nel marzo 2020. La sua attuale capitalizzazione supera i 600 milioni di euro e conta circa 800 dipendenti.

Per ulteriori informazioni

EBRO Audax Motorsport
Gerard Gil: tel. 609 880 755 / email: ggil@mediage.es

Audax Renovables – Harmon

Paula Lacruz / Alejandro Martí / Tamara Comesaña
audaxrenovables@harmon.es
626 129 300 / 610 680 385 / 622 822 004

AGCOM: dal 19 novembre attivo il filtro anti-spoofing mobile

AGCOM attiva dal 19 novembre il filtro anti-spoofing anche per i numeri mobili

Il 13 novembre 2025 l’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha annunciato, con il Comunicato Stampa 62, l’estensione del filtro anti-spoofing anche alle chiamate da numeri mobili. Questa novità rappresenta un passo significativo nella lotta contro le chiamate moleste, le frodi da telemarketing e l’uso illecito dell’identità del chiamante (CLI spoofing).

Che cos’è lo spoofing e perché è pericoloso

Lo spoofing consiste nella manipolazione del CLI (Calling Line Identification), ovvero dell’identità del numero che appare sul display del destinatario, per far sembrare la chiamata provenire da un numero legittimo o nazionale. Questo trucco è spesso utilizzato da call center aggressivi, da spammer o da reti criminali per:

L’alterazione del CLI rende anche molto più difficile risalire ai responsabili, perché il numero visualizzato non corrisponde necessariamente al reale numero chiamante.

Cosa prevede la nuova delibera 271/25/CONS

19 novembre 2025 – Entra in vigore un filtro rigoroso, destinato a rafforzare la protezione dei cittadini. Il Comunicato Stampa 62 fa riferimento alla delibera 271/25/CONS, approvata nella seduta del Consiglio AGCOM del 6 novembre 2025. Ecco le misure principali:

1. Estensione del filtro anti-spoofing

2. Procedure operative per gli operatori

3. Monitoraggio e dati

Audax Anti-Spoofing AGCOM

Impatti per i consumatori

Questa iniziativa dell’AGCOM ha diversi effetti positivi per i cittadini:

Criticità e sfide

Nonostante i progressi, rimangono alcune sfide:

Come Audax Renewables si inserisce in questo contesto

In qualità di azienda operante nel settore energetico, siamo fortemente impegnati nel rispetto dei consumatori e nella lotta contro pratiche aggressive che possono minare la fiducia del cliente. Per il gruppo Audax sono fondamentali:

1. Protezione del cliente finale

Crediamo che ogni consumatore di energia debba essere tutelato non solo in termini di prezzo e trasparenza contrattuale, ma anche di protezione da pratiche moleste, come le chiamate indesiderate o fraudolente che possono riguardare offerte commerciali. Il rafforzamento delle misure anti-spoofing da parte dell’AGCOM va in questa direzione e contribuisce a un ecosistema più sicuro per tutti gli utenti.

2. Comunicazione trasparente

Come azienda, adottiamo politiche di comunicazione responsabili: quando contattiamo i nostri clienti (per offerte, rinnovi o assistenza), lo facciamo sempre con numeri identificabili e verificabili, rispettando i principi di correttezza e trasparenza. Evitiamo tecniche aggressive e spam, perché crediamo che il rapporto con il cliente debba fondarsi sulla fiducia.

3. Collaborazione istituzionale

Supportiamo con favore le iniziative delle autorità di regolamentazione come AGCOM o ARERA e crediamo che la collaborazione tra imprese e istituzioni sia essenziale per costruire mercati più equi. Siamo disponibili ad aderire a tavoli di confronto, consultazioni o progetti che mirano a tutelare maggiormente il consumatore.

4. Educazione del consumatore

Investiamo anche in campagne informative per i nostri clienti, per sensibilizzarli su come riconoscere chiamate sospette e su come segnalare possibili attività di spoofing o telemarketing aggressivo. Conoscere è il primo passo per difendersi.

Conclusione

L’attivazione, a partire dal 19 novembre 2025, del filtro anti-spoofing anche per numeri mobili rappresenta un’importante misura di protezione per i consumatori italiani. Grazie alla delibera 271/25/CONS, l’AGCOM rafforza la propria azione contro le chiamate fraudolente, migliorando la sicurezza e la trasparenza nelle comunicazioni.

Vuoi saperne di più sulle politiche italiane di tutela del consumatore? Dai un’occhiata agli altri articoli del nostro blog e seguici anche sui nostri profili social per non perderti nulla!

Visita: https://audaxrenewables.it/it/

Segui: https://www.linkedin.com/company/audax-renewables-italia/

Report dei Risultati Audax Renewables – Terzo Trimestre 2025

Risultati Q3 2025 di Audax Renewables: EBITDA a 81,1 milioni, crescita del portafoglio clienti e il primo impianto in Italia

I risultati del Q3 del 2025 di Audax Renewables indicano che l’energia fornita è aumentata del 3,8%, il numero di clienti è cresciuto del 6,8% e il portafoglio energetico è salito del 2,9%.

La capacità installata è aumentata del 21,6%, raggiungendo un totale di 325 MW. Inoltre, Audax ha iniziato la costruzione di Sezze 1, un impianto fotovoltaico da 4 MWp, il primo progetto della società in costruzione in Italia.

Risultati finanziari di Audax Renewables nel terzo trimestre 2025

14 novembre 2025 – Audax Renewables consolida in questo terzo trimestre del 2025 l’andamento positivo registrato negli anni precedenti. L’azienda continua un percorso di crescita sostenuta nei suoi indicatori principali, rafforzando la redditività e la solidità del proprio modello di business.

Audax prevede di chiudere il suo terzo anno consecutivo con EBITDA superiore a 100 milioni di euro. I risultati del terzo trimestre riflettono una solida performance operativa, sebbene l’impatto straordinario del blackout nel mercato iberico e la sua correlazione con i “costi di gestione del sistema” abbia influenzato l’utile netto riportato. Alla fine del trimestre, l’EBITDA ammonta a 81,1 milioni di euro.

A questo proposito, è rilevante sottolineare che il gruppo ha registrato un utile netto proforma, escludendo impatti finanziari atipici, pari a 28,1 milioni di euro, rispetto ai 33,7 milioni dello stesso periodo del 2024. La riduzione è principalmente legata ai maggiori costi dell’operatore di sistema derivanti dal blackout del 28 aprile. La società ha adottato misure per garantire che eventuali futuri aumenti dei costi dell’operatore di sistema non influiscano negativamente sulla redditività.

I risultati solidi e ricorrenti del Gruppo hanno rafforzato la fiducia dei mercati dei capitali, consentendo l’emissione di 75,1 milioni di euro per ammortizzare il bond convertibile da 83,6 milioni di euro in scadenza il 30 novembre 2025. Questa emissione ha inoltre ottimizzato le scadenze del debito per gli anni a venire, allineandole alla generazione di cassa futura.

Espansione del portafoglio clienti in Europa

Nel periodo, la base clienti è cresciuta del 6,8%, raggiungendo 461.000 punti di fornitura (rispetto ai 431.000 alla fine del terzo trimestre 2024). Di questi, 355.000 riguardano l’elettricità e 106.000 il gas. Il portafoglio energetico gestito è aumentato del 2,9% su base annua, arrivando a 16,5 TWh. Questa crescita riflette una strategia commerciale orientata ad acquisizioni efficienti, fidelizzazione tramite una proposta di valore differenziata e miglioramento continuo dell’esperienza del cliente.

Risultati Q3 2025 Audax Renewables

Crescita della capacità rinnovabile e costruzione del primo impianto fotovoltaico in Italia

La divisione generazione ha aumentato la capacità installata del 21,6% su base annua, raggiungendo 325 MW. Inoltre, l’avvio della costruzione di Sezze 1 (4 MWp) in Italia rappresenta una pietra miliare strategica che rafforza l’impegno di Audax verso la generazione 100% rinnovabile, la consolidazione del suo modello verticalmente integrato e la sua ferma volontà di contribuire alla decarbonizzazione.

Solidità finanziaria e nuova emissione di Green Bond

Nel corso del terzo trimestre, la società ha emesso Green Bond sotto il proprio quadro di finanziamento verde, valutato “Excellent” da Sustainable Fitch, per un importo totale di 75,1 milioni di euro. I fondi saranno interamente destinati all’ammortamento del bond convertibile in scadenza il 30 novembre 2025.

La completa ammortizzazione del bond convertibile entro il 30 novembre 2025 ridurrà il debito finanziario lordo al di sotto del livello di fine 2024, una posizione che dovrebbe mantenersi fino alla fine dell’attuale esercizio.

Capital Markets Day 2025: anteprima del nuovo piano strategico

Audax ha invitato analisti finanziari, investitori istituzionali e rappresentanti del settore energetico al prossimo Capital Markets Day, previsto per il 20 novembre alle 11:30 (CET) presso l’Espacio Telefónica (Madrid). Durante l’evento, il management di Audax presenterà le principali linee del Piano Strategico 2026–2030, volto a consolidare una crescita sostenibile e rafforzare il ruolo dell’azienda nella transizione energetica europea. La sessione illustrerà la visione di lungo termine, gli obiettivi finanziari e operativi, le linee strategiche per l’espansione internazionale, la gestione degli asset e l’ottimizzazione della struttura finanziaria.

Informazioni su Audax Renewables

Fondata nel 2000, Audax Renewables è un gruppo energetico verticalmente integrato che genera energia 100% rinnovabile e fornisce elettricità e gas, con attività in nove paesi.

Attualmente, la società gestisce un portafoglio di parchi eolici e fotovoltaici in Spagna, Portogallo, Italia, Francia, Polonia e Panama (operativi, in costruzione o in varie fasi di sviluppo) per un totale di 1,0 GW. Nella sua attività retail, Audax serve oltre 461.000 clienti in Spagna, Portogallo, Italia, Germania, Polonia, Paesi Bassi e Ungheria, ed è leader nel segmento PMI in Iberia.

Audax è stata quotata sul mercato secondario spagnolo nel 2003 e nel 2007 è passata al mercato continuo, entrando nell’indice IBEX SMALL CAP® nel marzo 2020. Oggi la sua capitalizzazione supera i 605 milioni di euro e impiega circa 800 professionisti.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito: https://audaxrenewables.it/it/

Leggi il report completo qui: https://audaxrenewables.it/wp-content/uploads/2025/11/Consolidated_Management_Report_Q3_2025_v14112025.pdf

Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n°7: Progressi e Sfide Globali

Promuovere l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n°7: l’impegno per l’energia rinnovabile e sostenibile

Il consumo di energia rimane la principale causa del cambiamento climatico, rappresentando circa il 60% delle emissioni globali di gas serra. L’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n°7 (SDG 7), dedicato all’energia accessibile e pulita, mira a garantire l’accesso universale a un’energia economica, sicura, sostenibile e moderna, come previsto dal Global Compact delle Nazioni Unite e dall’Agenda 2030.

A livello globale, il tasso di accesso all’energia elettrica è aumentato del 4% tra il 2015 e il 2021, segnalando un progresso del sistema; tuttavia, secondo i dati del Rapporto IRENA 2020, circa 733 milioni di persone non hanno ancora accesso all’elettricità — una persona su dieci nel mondo.

L’SDG 7 è strettamente collegato all’SDG 13, che mira ad adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e i suoi effetti. Sebbene le energie rinnovabili rappresentino quasi il 30% del consumo energetico nel settore elettrico, persistono criticità nei settori del riscaldamento e dei trasporti. Nonostante i progressi registrati nei Paesi più poveri in termini di accesso all’elettricità, l’efficienza energetica continui a migliorare e le rinnovabili a crescere, è ancora necessario migliorare l’accesso di 2,3 miliardi di persone a combustibili e tecnologie più puliti e sicuri per attività fondamentali come la cottura dei cibi.

Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n°7: progressi globali e sfide verso l’energia pulita per tutti

L’SDG 7 definisce obiettivi concreti (7.1, 7.2, 7.3) volti a garantire l’accesso universale a servizi energetici economici, affidabili e moderni, ad aumentare la quota di energia rinnovabile nel mix energetico e a raddoppiare il tasso globale di miglioramento dell’efficienza energetica.

Per raggiungere questi obiettivi è necessario accelerare l’elettrificazione, aumentare gli investimenti nelle energie rinnovabili, sviluppare soluzioni di efficienza energetica e istituire politiche e quadri normativi che favoriscano e incentivino l’elettrificazione. Si stima che siano necessari tra 35 e 40 miliardi di dollari all’anno per raggiungere l’accesso universale all’elettricità tra il 2021 e il 2030.

Le imprese svolgono un ruolo fondamentale nel promuovere l’uso di energia pulita, investendo in tecnologie che ottimizzano il consumo elettrico negli impianti e nei processi produttivi e sviluppando iniziative volte a migliorare l’accesso all’energia nelle comunità locali meno abbienti.

Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n°7 - Audax

Accesso universale e affidabile all’energia (Obiettivo 7.1)

Sebbene nel 2022 la percentuale di accesso all’elettricità abbia raggiunto il 91%, il progresso ha rallentato e si prevede che 660 milioni di persone saranno ancora prive di accesso entro il 2030. Audax Renewables, in qualità di fornitore di energia, offre ai consumatori la possibilità di scegliere energia 100% rinnovabile, contribuendo così direttamente alla riduzione delle emissioni e, indirettamente, all’affidabilità del sistema, poiché l’elettricità generata da fonti rinnovabili garantisce una fornitura stabile e pulita, meno soggetta alla volatilità dei prezzi dei combustibili fossili.

Aumentare la quota di energia rinnovabile nel mix globale (Obiettivo 7.2)

L’obiettivo 7.2 punta ad aumentare in modo sostanziale la quota di energia rinnovabile nel mix energetico globale. La quota di energia rinnovabile nel consumo energetico mondiale è cresciuta moderatamente, passando dal 16,7% nel 2015 al 18,7% nel 2021. Nel 2022, nell’Unione Europea, la quota di energie rinnovabili nei consumi energetici ha raggiunto il 23%, con un incremento di 6 punti percentuali rispetto al 2013.

La transizione verso un’economia decarbonizzata, guidata dagli obiettivi europei in materia di energia rinnovabile ed efficienza, è cruciale per ridurre le emissioni di CO₂ e combattere il cambiamento climatico su scala globale.

Audax Renewables contribuisce direttamente a questo obiettivo globale attraverso la produzione di elettricità da fonti rinnovabili, in particolare mediante tecnologie fotovoltaiche e eoliche. Attualmente, il Gruppo gestisce un portafoglio complessivo di 1.037 MW di progetti eolici e solari, in diverse fasi di sviluppo e sfruttamento. Nel 2024, Audax ha generato 305 MWh di elettricità rinnovabile nei propri impianti solari e parchi eolici destinati alla fornitura dei propri clienti.

Raddoppiare l’efficienza energetica per un futuro sostenibile (Obiettivo 7.3)

L’obiettivo 7.3 mira a raddoppiare il tasso globale di miglioramento dell’efficienza energetica. Il contributo del settore privato si concentra sull’implementazione di sistemi di gestione dell’energia e sugli investimenti in efficienza lungo la catena di fornitura.

Audax contribuisce all’efficienza energetica offrendo consulenza ai propri clienti per ridurre i consumi, l’impronta di carbonio e ottimizzare i costi. Ciò include soluzioni come autoconsumo, installazione di pannelli fotovoltaici, batterie di accumulo, sistemi aerotermici, batterie virtuali e colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Inoltre, l’azienda adotta criteri di efficienza energetica e utilizzo di energia rinnovabile anche nei propri impianti.

Cooperazione internazionale e infrastrutture energetiche sostenibili (Obiettivi 7.a e 7.b)

L’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n°7 pone l’accento anche sulla collaborazione e sugli investimenti in tecnologie pulite, ambiti in cui la leadership aziendale svolge un ruolo determinante. Gli obiettivi 7.a e 7.b mirano ad aumentare la cooperazione internazionale e ad ampliare le infrastrutture energetiche moderne e sostenibili nei Paesi in via di sviluppo.

Audax dimostra questo impegno attraverso la propria espansione geografica nel settore della generazione pulita, favorendo gli investimenti infrastrutturali. L’azienda opera parchi eolici in Europa (Francia, Polonia) e nelle Americhe, con 66 MW di capacità operativa in Panama, contribuendo così direttamente all’obiettivo di portare infrastrutture moderne nei Paesi in via di sviluppo.

La tecnologia è fondamentale per sviluppare soluzioni energetiche che permettano di gestire l’intermittenza e garantire una fornitura continua. Audax intende continuare a innovare e progredire tecnologicamente per offrire servizi energetici migliori, supportare la transizione dei propri clienti e ampliare ulteriormente il portafoglio di progetti di generazione mediante l’implementazione delle tecnologie più efficienti.

L’impegno di Audax per un futuro 100% rinnovabile e a zero emissioni

L’azienda è fortemente impegnata nella promozione delle energie rinnovabili come alternativa per combattere il cambiamento climatico e garantire un accesso universale all’energia. Audax promuove e incoraggia il consumo di energia rinnovabile rispetto alle fonti tradizionali basate sui combustibili fossili tra i propri clienti e stakeholder, contribuendo così al raggiungimento degli obiettivi dell’SDG 7.

Inoltre, l’azienda continua a lavorare per aumentare il proprio portafoglio di progetti di generazione da fonti rinnovabili, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni e servizi di efficienza energetica che aiutino i clienti a ridurre i consumi e le emissioni.

Ainhoa Burgos

Responsabile della Sostenibilità

Audax Renewables

Nuovo Impianto Fotovoltaico a Toledo – Audax Renewables

Audax Renewables continua la sua espansione con un nuovo impianto fotovoltaico a Toledo, in Spagna

L’impianto fotovoltaico di Talavera de la Reina (Toledo) genererà 10.125 MWh all’anno, equivalenti al consumo energetico di 3.375 famiglie e circa 8.400 persone.

Ottobre 2025. Audax Renewables, gruppo energetico spagnolo che produce energia al 100% rinnovabile e fornisce elettricità e gas ai clienti in sette Paesi europei, ha avviato la costruzione di un nuovo impianto fotovoltaico a Talavera de la Reina (Toledo), in Spagna. Il progetto, denominato El Madroño, rappresenta un ulteriore passo avanti nella strategia del gruppo per la generazione da fonti rinnovabili.

I dettagli dell’impianto fotovoltaico El Madroño

L’impianto fotovoltaico sarà composto da 7.692 moduli solari per una capacità totale di 5,6 MWp. Genererà 10.125 MWh all’anno, equivalenti al consumo energetico di 3.375 famiglie e circa 8.400 persone.

L’impegno di Audax Renewables per l’energia pulita contribuirà ad evitare l’emissione di circa 2.025 tonnellate di CO₂ all’anno. L’energia prodotta dall’impianto sarà immessa nella rete attraverso una linea elettrica a 20 kV della lunghezza totale di 2,5 chilometri.

Marc Farriol, Direttore Generale della Generazione Elettrica di Audax Renewables, ha dichiarato:

“La costruzione di questo nuovo impianto fotovoltaico a Talavera de la Reina riflette il nostro impegno verso la transizione energetica e la decarbonizzazione. In Audax promuoviamo progetti che generano valore economico, sociale e ambientale per le comunità in cui operiamo.”

Impianto Fotovoltaico Audax Toledo

L’impegno di Audax Renewables nella transizione energetica

Audax Renewables continua a dettare il ritmo nel settore delle energie rinnovabili con un solido portafoglio di progetti in Spagna, Francia, Polonia, Italia, Portogallo e Panama.

Attualmente il gruppo energetico gestisce un portafoglio di generazione al 100% rinnovabile di 1.037 MW, composto da impianti eolici e fotovoltaici. Di questo totale, 680 MWp si trovano in una fase avanzata di autorizzazione, 32 MWp sono in costruzione e 325 MW sono già in esercizio. In particolare, nel settore fotovoltaico, Audax ha attualmente 168 MWp in esercizio, 32 MWp in costruzione e 301 MWp in fase di sviluppo.

Per quanto riguarda la fornitura, l’azienda distribuisce ogni anno 15,5 TWh (10,6 TWh di elettricità e 4,9 TWh di gas). Il Gruppo Audax possiede attualmente impianti di generazione al 100% rinnovabile in Spagna, Portogallo, Italia, Panama, Polonia e Francia e fornisce energia in Spagna, Portogallo, Italia, Polonia, Germania, Paesi Bassi e Ungheria.

Audax Renewables: un gruppo energetico integrato e 100% rinnovabile

Fondata nel 2000, Audax Renewables è un gruppo energetico che produce energia al 100% rinnovabile e fornisce elettricità e gas, operando in nove Paesi. Il portafoglio dell’azienda di parchi eolici e fotovoltaici – operativi, in costruzione o in fase di sviluppo – ammonta a un totale di 1 GW. Nella sua attività di fornitura, il gruppo presieduto da José Elías Navarro serve oltre 475.000 clienti ed è leader nel segmento PMI nella penisola iberica.

Audax è stata quotata nel mercato secondario spagnolo nel 2003 ed è entrata nel mercato principale nel 2007, facendo parte dell’indice IBEX SMALL CAP® da marzo 2020. L’azienda ha attualmente una capitalizzazione di mercato superiore a 600 milioni di euro e conta su un team di circa 800 professionisti.

Scopri di più sulla rete di progetti fotovoltaici ed eolici del gruppo Audax su: https://www.audaxrenovables.com/proyectos/cartera-de-proyectos/

Vuoi fare la differenza per la transizione ecologica? Esplora le nostre proposte su: https://audaxrenewables.it/it/offerte

Energia Eolica: Un Motore Chiave della Transizione Energetica in Europa

Energia Eolica: Un Motore Chiave della Transizione Energetica in Europa

Cos’è l’energia eolica e perché è strategica per l’Europa

L’energia eolica rappresenta il 20% dell’elettricità consumata in Europa, affermandosi come un’alternativa pulita, sostenibile ed economica ai combustibili fossili. Essendo una fonte rinnovabile locale, rafforza la sicurezza energetica e l’indipendenza dell’Unione Europea. È inoltre altamente scalabile, il che si traduce in costi più prevedibili sia per le imprese che per i consumatori.

Origini ed evoluzione dell’energia eolica

La storia dell’energia eolica risale all’antichità, quando veniva utilizzata per alimentare imbarcazioni, macinare grano e pompare acqua. Già nel 200 a.C. in Cina si utilizzavano mulini per l’estrazione dell’acqua, mentre in Persia si impiegavano mulini a vento ad asse verticale con vele in canne intrecciate.

Il passo verso la generazione di elettricità da fonti rinnovabili avvenne nel XIX secolo, grazie a pionieri come Charles F. Brush, che costruì la prima turbina eolica, e Albert Betz, che nel 1919 pose le basi teoriche dell’energia eolica moderna.

Benefici ambientali ed economici dell’eolico

Oggi, l’energia eolica è una fonte rinnovabile pulita, inesauribile e sostenibile, che contribuisce in modo concreto alla decarbonizzazione e alla lotta contro i cambiamenti climatici. Le turbine eoliche non generano CO2 né altri inquinanti durante il funzionamento.

Sono inoltre altamente efficienti, con una durata di vita compresa tra i 20 e i 25 anni, e fino al 90% dei loro materiali può essere riciclato. Il vento, come fonte energetica locale, favorisce l’autonomia energetica europea.

Nel 2024, grazie al vento, sono stati evitati 100 miliardi di metri cubi di importazioni di combustibili fossili. Ogni anno, l’eolico consente di risparmiare 118 milioni di tonnellate di emissioni di CO2, contribuendo attivamente alla riduzione dell’impronta di carbonio.

Audax Energia Eolica

Tendenze globali, ruolo dell’Europa e obiettivi dell’UE

Nel 2024, a livello globale, la capacità cumulativa installata ha raggiunto 1 terawatt (1.136 GW), confermando la crescita dell’energia rinnovabile su scala mondiale. La Cina guida il mercato con il 51% della capacità eolica globale, seguita dagli Stati Uniti con il 16%.

L’Europa continua a svolgere un ruolo centrale nello sviluppo dell’energia eolica, con 285 GW di capacità installata. In Europa, la Germania è in testa con il 26% del totale, seguita dal Regno Unito e dalla Spagna (entrambe con l’11%). In termini di quota eolica nel mix energetico, la Danimarca è al primo posto, soddisfacendo il 56% del proprio fabbisogno elettrico grazie al vento.

L’Unione Europea ha fissato obiettivi chiari per la transizione energetica: entro il 2030, almeno il 42,5% del consumo finale lordo di energia dovrà provenire da fonti rinnovabili, con l’ambizione di raggiungere il 45%.

Per centrare questo traguardo, si prevede l’installazione di 140 GW di nuova capacità eolica tra il 2025 e il 2030, arrivando a una capacità totale di 351 GW entro il 2030. Gli Stati membri dell’UE puntano inoltre a installare tra gli 86 e gli 89 GW di eolico offshore entro il 2030 e tra i 356 e i 366 GW entro il 2050, a conferma del loro impegno per trasformare il settore delle energie rinnovabili e rafforzare l’indipendenza energetica europea.

Audax Renewables: produzione di energia rinnovabile in Europa e oltre

Audax contribuisce alla produzione di energia rinnovabile attraverso i suoi parchi eolici in Francia (12 MW operativi), Polonia (34 MW operativi), Panama* (66 MW operativi) e Spagna (45 MW operativi).

L’azienda produce inoltre energia rinnovabile tramite impianti solari in Italia, Spagna e Portogallo. Il portafoglio complessivo di progetti rinnovabili di Audax è pari a 1 GW. Di questi, 680 MWp sono in una fase avanzata di autorizzazione, 32 MWp sono in costruzione e altri 325 MW sono già operativi.

* A Panama, Audax detiene una partecipazione del 30%.

Conclusioni: l’energia eolica come forza trainante della transizione energetica

L’energia eolica continua a consolidarsi come uno dei principali motori della transizione energetica, della decarbonizzazione e della sicurezza energetica, sia a livello europeo che globale.

L’impegno di paesi, industrie e aziende come Audax Renewables è fondamentale per garantire che l’eolico resti una forza trainante per la crescita sostenibile e per un futuro energetico più sicuro, pulito ed economico.

Risultati del Primo Semestre 2025 – Audax Renewables

Audax Renewables conferma la sua leadership nel mercato delle rinnovabili in Europa

• L’azienda ha aumentato il proprio portafoglio progetti complessivo da 955 MW a 1.037 MW e la capacità installata è aumentata del 21,6%, raggiungendo un totale di 325 MW. In tal modo, Audax ha rafforzato la propria leadership nel settore delle energie rinnovabili in Europa.

• Audax Renewables prevede di chiudere il terzo anno consecutivo con un EBITDA superiore a 100 milioni di euro

• L’energia fornita è aumentata del 4,6%, raggiungendo 8,2 TWh; il numero di clienti è cresciuto del 15,1% arrivando a 475.474 e il portafoglio energetico gestito è salito del 7,6% a 16,6 TWh

I risultati del primo semestre del 2025

30 settembre 2025 – Audax Renewables ha continuato a consolidare, nel primo semestre del 2025, i risultati positivi ottenuti nei periodi precedenti, grazie a una maggiore redditività e alla crescita degli indicatori chiave. Infatti, il Gruppo ha registrato un risultato netto (escludendo elementi finanziari straordinari) di 23,2 milioni di euro, in aumento del 6% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando il risultato era stato di 21,9 milioni di euro.

Questi solidi risultati, ottenuti nonostante l’impatto negativo del blackout del 28 aprile, riflettono la capacità del Gruppo di gestire eventi straordinari senza compromettere la stabilità delle sue performance.

I ricavi operativi sono aumentati del 7,2% nel primo semestre del 2025, principalmente grazie a una maggiore quantità di energia fornita nel periodo, raggiungendo i 946,9 milioni di euro.

Audax Renewables prevede inoltre di chiudere il terzo anno consecutivo con un EBITDA superiore a 100 milioni di euro, dopo aver registrato 59,1 milioni di euro nella prima metà dell’anno, di cui l’11% derivante dalla generazione e l’89% dalla vendita al dettaglio.

L’energia fornita è aumentata del 4,6% raggiungendo 8,2 TWh e la capacità installata è cresciuta del 21,6% arrivando ad un totale di 325 MW, stimolata dagli investimenti, dall’integrazione verticale e dall’impegno dell’azienda nella decarbonizzazione.

Espansione della base clienti

Il periodo ha visto anche un incremento del 15,1% dei clienti, che hanno raggiunto quota 475.474 (rispetto a 413.067 alla fine del primo semestre 2024). Degli attuali clienti, 358.560 sono utenti di energia elettrica e 116.914 di gas, superando per la prima volta i 100.000 clienti gas. Questa crescita è il risultato di una strategia commerciale focalizzata sull’acquisizione efficiente, sulla fidelizzazione e sul miglioramento continuo dell’esperienza cliente.

Leadership energie rinnovabili in Europa

Punto saliente del primo semestre 2025: upgrade del rating EthiFinance

Grazie alle solide performance dell’azienda, il 9 maggio 2025 EthiFinance Ratings ha migliorato il rating di Audax S.A. a Investment Grade “BBB-”, cambiando l’outlook da Stabile a Positivo, confermando così un ulteriore miglioramento.

Questo terzo upgrade consecutivo è sintomo della sua leadership nel mercato delle energie rinnovabili in Europa, basata sulla capacità dell’azienda di rispettare le previsioni finanziarie, sulla competitività e sulle forti prospettive di crescita e redditività future.

Progetti sviluppati nel primo semestre del 2025

Nel primo semestre del 2025, è entrato in funzione il progetto Lucero (Siviglia), con una capacità di 57,5 MWp, diventando il più grande impianto solare del Gruppo attualmente operativo, la cui costruzione era iniziata a dicembre 2023. È inoltre iniziata la costruzione del progetto El Madroño (5,5 MWp) a Toledo, con la firma del contratto EPC.

Nel frattempo, sono proseguiti i lavori sul progetto El Rebollo (4 MWp) a Yunquera de Henares (Guadalajara), già costruito e attualmente in fase di allacciamento, così come per i progetti Navalmoral I, II, III e IV, con una capacità totale di 22 MWp (in Extremadura).

Il 9 giugno 2025, il portafoglio di generazione 100% rinnovabile è stato aggiornato con l’aggiunta del progetto fotovoltaico Yechar, con una potenza di picco di 112,2 MWp a Campos del Rio (Murcia), insieme a modifiche a progetti in Italia per un totale stimato di 30,7 MWp, attualmente in fase di connessione alla rete.

Di conseguenza, Audax Renewables ha aumentato il proprio portafoglio progetti complessivo da 955 MW a 1.037 MW, rafforzando la propria posizione tra i principali operatori di energia rinnovabile in Europa. Di questi, 680 MWp sono in fase avanzata di autorizzazione, 32 MWp in costruzione e 325 MW in esercizio.

Audax Renewables continua a dettare il passo nel settore delle energie rinnovabili con un portafoglio significativo di progetti in Spagna, Francia, Polonia, Italia, Portogallo e Panama. Il Gruppo continua a operare con il portafoglio esistente e a gestire lo sviluppo di progetti fotovoltaici in Spagna, Italia e Portogallo, i suoi mercati strategici dove è già attivo nella vendita di energia.

Piano Strategico di Sostenibilità 2023–2025

Audax Renewables continua ad attuare il proprio Piano Strategico di Sostenibilità 2023–2025, che definisce la roadmap per il raggiungimento degli obiettivi ESG dell’azienda e per adempiere agli obblighi di trasparenza e rendicontazione verso i principali stakeholder.

Il piano si articola attorno a quattro pilastri strategici che comprendono oltre 40 iniziative e progetti con obiettivi specifici volti a migliorare le performance ESG del Gruppo Audax Renewables.

Con l’avvicinarsi della conclusione del piano entro la fine di quest’anno, Audax sta già lavorando all’aggiornamento della propria strategia ESG, la cui approvazione da parte del Consiglio di amministrazione è prevista per il quarto trimestre del 2025.

Informazioni su Audax Renewables

Fondata nel 2000, Audax è un gruppo energetico verticalmente integrato che produce energia 100% rinnovabile e fornisce elettricità e gas, con presenza in 9 Paesi.

Attualmente, il Gruppo dispone di un portafoglio di impianti eolici e fotovoltaici in Spagna, Portogallo, Italia, Francia, Polonia e Panama, operativi, in costruzione o in diverse fasi di sviluppo, per un totale di 1,0 GW.

Nel settore retail, il Gruppo, presieduto da José Elías Navarro, fornisce elettricità e gas a oltre 475.000 clienti in Spagna, Portogallo, Italia, Germania, Polonia, Paesi Bassi e Ungheria, ed è leader nel segmento delle PMI nella regione iberica.

Audax Renewables è stata quotata per la prima volta sul mercato secondario spagnolo nel 2003 ed è entrata nel mercato principale nel 2007. A marzo 2020 è entrata a far parte dell’indice IBEX SMALL CAP®.

Oggi ha una capitalizzazione di mercato superiore a 600 milioni di euro e impiega circa 800 professionisti, consolidando la sua leadership nel settore delle energie rinnovabili in Europa.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito: https://audaxrenewables.it/it/

Leggi il report completo qui: https://audaxrenewables.it/wp-content/uploads/2025/10/Management-report-audax-1H2025.pdf

Bisogno di aiuto? Scrivici